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Ottobre 7, 2022Gradita visita, il 18 settembre 2022, presso l’Accademia Aspasia di Lecce, sede dei Master post-laurea della British School di Maglie Daniele Faggiano, direttore sportivo della Sampdoria. Ha tenuto un incontro con gli allievi dei Master in Management dello Sport, diretto dall’avv. Giuseppe Ienuso, del Master in Human Resource Management diretto dal Dott. Giuseppe Alemanno.
Il dirigente salentino, tornato nella sua terra natìa, approfittando della pausa del campionato per gli impegni delle nazionali, ha ripercorso le tappe della sua carriera. Il diesse doriano si è formato, in principio, come calciatore delle giovanili del Lecce e poi, giovanissimo, come dirigente sportivo nelle società delle categorie dilettantistiche. Infine, arriva nell’olimpo del calcio italiano alla guida di prestigiose società come Bari, Trapani, Palermo, Parma, Genoa e Sampdoria.
“Il momento della formazione e del continuo aggiornamento tecnico è imprescindibile per qualsiasi attività professionale” ha affermato Faggiano. Aggiunge che, “in questa prima fase, bisogna rifuggire dalle illusioni del facile e repentino guadagno a vantaggio della profonda conoscenza del settore nel quale ci si vuole affermare”.
“La passione e l’abnegazione sono elementi che non devono mai mancare unità alla forza di volontà che deve essere da supporto a chi vuole raggiungere risultati professionali importanti”, ha esortato il diesse doriano. “Bisogna credere nelle proprie possibilità ed ogni traguardo diventerà raggiungibile, perché, alla fine, la differenza la fanno questi elementi uniti alla competenza”.
Management dello sport, i temi trattati

Tra i temi trattati, quello dell’attuale crisi economica e tecnica del nostro calcio.
“Quando la fiscalità diventa un fattore per ogni società, soprattutto quelle più piccole, bisogna trovare soluzioni diverse per mantenere alta la competitività. Ed allora bisogna rivolgere l’attenzione allo scouting ed alla formazione dei giovani calciatori”. Questa la ricetta suggerita da Faggiano, il quale sottolinea anche l’importanza di poter contare su una rete di collaboratori tecnici capaci e competenti.
Altro tema scottante è stato quello legato alle strutture.
Daniele Faggiano ha poi rivolto l’attenzione nei confronti di quello che è il maggiore gap nei confronti di altre nazioni europee in termini di impiantistica sportiva. “Purtroppo, in Italia, paghiamo cara la carenza di strutture sportive, vuoi per la scarsa attenzione dedicata allo sport come momento di formazione da parte delle amministrazioni in generale, vuoi per gli investimenti delle società, con rare e piacevoli eccezioni”.
Infine, sollecitato dalle domande dei partecipanti ai Master, il dirigente doriano ha parlato della comunicazione interna in un sodalizio sportivo. Ripercorre, col racconto di simpatici aneddoti, il suo rapporto con alcuni tra i più famosi presidenti di società come Zamparini, Preziosi e Ferrero per circostanze legate alla gestione del patrimonio tecnico delle società e con i tanti calciatori che ha avuto alle sue dipendenze, ciascuno con la propria storia ed il proprio vissuto.
Altro elemento che ha incuriosito i corsisti è stato l’impatto delle proprietà straniere delle società sul calcio italiano ed il difficile e delicato rapporto con i media. Questo deve essere sempre improntato al massimo equilibrio e rispetto per i ruoli, in funzione di una corretta informazione per i propri tifosi.
Al termine dell’incontro, i ringraziamenti dei partecipanti ai Master in Management dello Sport e le foto di rito.
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A cura del Coordinatore Scientifico Dott. Giuseppe Ienuso



